La coltivazione indoor della cannabis offre diversi indubbi vantaggi : innanzitutto la privacy e la possibilità di coltivare in qualsiasi periodo dell’anno e con qualsiasi condizione ambientale esterna. Difatti le tecniche  indoor consentono  un maggior controllo sull’ambiente di coltivazione, su illuminazione e temperature.

Per predisporre correttamente la GrowRoom bisogna tener conto di alcuni principi fondamentali. Con il termine “Grow Room” si intende una qualsiasi stanza destinata alla coltivazione, ma sta anche ad indicare un qualsiasi altro spazio chuso  dove cresceranno le piante, come ad esempio  un armadio, un piccolo stanzino o una grow box.  Infatti con la specializzazione del settore diversi produttori hanno messo a disposizione dei coltivatori le “growbox” delle vere e proprie “ scatole per la coltivazione”, di diverse misure e tipologie. Si tratta di delle vere e proprie serre per la coltivazione domestica, esternamente di colore nero ( per non far passare luce dall’esterno nell’ambiente di coltivazione ) e all’interno ricoperte di un materiale altamente riflettente.

Gli elementi essenziali da gestire nell’area di coltivazione sono:

  • L’illuminazione
  • La temperatura
  • L’umidità
  • L’areazione e la ventilazione

Cultibox Light è una grow box dotata di struttura in metallo rinforzata facile da montare e resistente all’umidità (la struttura è in acciaio inox antiruggine e non teme l’usura del tempo). E’ completamente rivestita all’interno con telo riflettente silver, esternamente con telo nero e la struttura è in metallo. Cerniera frontale per un comodo accesso alle piante.

Caratteristiche CultiBox Light :

  • Apertura frontale
  • Manicotto estrazione
  • Manicotto introduzione
  • Manicotto cavo
  • Fineste ventilazione naturale

Dimensioni Disponibili: 

  • 60x60x140 cm3
  • 80x80x160 cm3
  • 100x100x200 cm3
  • 120x120x240 cm3

La Cultibox SG Combi è la grow box modulare per la coltivazione indoor innovativa. Grazie alle pareti laterali apribili, permette di collegare le Cultibox SG Combi una all’altra, al fine di trovare la giusta dimensione desiderata, e sfruttare al massimo lo spazio di coltivazione a disposizione. Foderata internamente in Mylar alto riflettente (95%) coperto da un telo nero che garantisce l’impermeabilità totale alla luce. Fornita di cerniera frontale per un comodo accesso alle piante, mentre sulle 3 pareti laterali rimovibili, c’è un comodo velcro, che permette il collegamento delle Cultibox, altrimenti chiude le pareti al fine di non lasciar filtrare luce e aria. La struttura è robusta e in metallo antiruggine, può sostenere fino a 20 kg per l’impianto di illuminazione.

Caratteristiche CultiBox SG Combo :

  •  Grow box modulare.
  • Aperture frontali e laterali 
  • Manicotto estrazione
  • Manicotto introduzione
  • Manicotto passa cavo
  • Ventilazione: 3 finestre per l’ aria passiva

Dimensioni Disponibili: 

  • 60x60x140 cm3
  • 80x80x160 cm3
  • 100x100x200 cm3
  • 120x120x240 cm3

 

*)HIGH PRESSURE SODIUM (HPS)

Il sistema di illuminazione più utilizzato per la coltivazione di cannabis è la lampada HPS (high pressure sodium)che è  una lampada ad incandescenza. Un kit luce HPS è costituito da una bulbo HPS Agro (adatto alle fasi di crescita e fioritura), un riflettore munito di portalampade un alimentatore hps.

Lo spettro luminoso emesso dalle HPS agro è ideale per la coltivazione della Cannabis ,tuttavia gli elevati consumi, il calore prodotto e la necessità di dover cambiare il bulbo ogni 2-3 cicli, ne fanno un prodotto ad alta performance ma con qualche problema di eco sostenibilità.
Alcuni coltivatori utilizzano un bulbo con spettro di tipo MH ( bianco) per la fase vegetativa ed un bulbo con  spettro AGRO HPS per una fase di fioritura.

Per capire quale sia il wattaggio adeguato basta considerare che ogni pianta richiede almeno 100 watt di una luce hps agro  e almeno 0.30 Metri quadri di spazio

 

 Il Kit Illuminazione Indoor Con Sylvania Grolux HPS 400W comprende:

  • Alimentatore Magnetico 400W Easy Green Power – HPS – MH – AGRO = Alimentatore magnetico 400 Watt per lampade HPS, MH ed AGRO “Easy Green Power”. Accenditore e condensatore di rifasamento incluso. Riduce i consumi e allunga la vita della tua lampada indoor da coltivazione.
  • Lampada Coltivazione Sylvania Grolux 400W – Crescita e Fioritura = Un bulbo al sodio ad alta pressione della serie GROLUX arricchito dello spettro di luce azzurro(+30W)=430W totali. Da impiegare per tutto il ciclo di vita della pianta, garantisce un’ottima crescita vegetativa ed una ricca fioritura.
  • Riflettore LONG-GLOSS 50 V Martellato I riflettori longloss 50 V sono incredibilmente potenti, efficienti e versatili. Possono essere posizionati molto vicino alle piante, aumentando l’efficienza senza limitare l’area di azione.
  • Cavo alimentazione 200cm con spina Schuko
  • Cavo di lunghezza 200cm con spina Schuko Standard. Puo’ essere utilizzato per collegare l’alimentatore alla presa domestica o qualsiasi altro elemento quali estrattori d’aria, ventole, centraline, ecc…
  • Prolunga 200cm Alimentatore-> riflettore 1.5mm x 3 Poli

Le lampade CFL dette anche a basso consumo emettono uno spettro luminoso adatto alle piante, con emissione di calore decisamente minore. I bulbi CFL 6400K sono specifici per la fase di crescita, altresì i bulbi CFL 2700K sono adatti per fioritura. Esistono anche Bulbi CFL Agro (bivalenti per crescita e fioritura).

Wattaggi disponibili : 

  • 150 watt
  • 200 watt
  • 250 watt

I Grow-Led o Lampade a led per coltivazione hanno fatto un enorme passo avanti in questi anni sia come efficienza sia come competitività dei prezzi. Certamente la resa in luce, rispetto al consumo di corrente è superiore, anche se bisogna ponderare bene le tipologie esistenti in commercio, poiché non tutte sono adatte alla coltivazione indoor di cannabis.

Le nuove lampade indoor Sonlight Hyperled G3+ garantiscono la più alta resa in PAR con minor consumo elettrico rispetto a tutta la concorrenza. Queste lampade AGRO a LED intelligenti permettono di consumare dal 40 al 70% in meno rispetto alla classiche HPS/HID con rese fino al 15% più alte

La nuova generazione di lampade a LED Sonlight G3+ sarà molto apprezzata dai growers poichè garantiscono la piu alta resa in PAR con minor consumo elettrico rispetto a tutta la concorrenza.Il nuovo Sonlight Hyperled G3+ si presenta con un case in alluminio aerospaziale anodizzato che garantisce leggerezza (appena 1,6Kg) ed un ottimo raffreddamento della lampada. Il case protegge da umidità e polvere le diverse tecnologie di illuminazione per coltivazione indoor come i nuovi COB Matrix al centro e i LED BridgeLux sul contorno.

La tecnologia delle lampade Hyperled Sonlight G3+ permette di consumare dal 40 al 70% in meno di corrente rispetto alle lampade a scarica HID/HPS per coltivazione indoor (assorbimento reale di corrente 90W). E’ possibile collegare in serie fino a 8 lampade Sonlight G3+. Lo spettro emesso è Full AGRO, copre tutte le fasi di vita delle piante: germinazione, crescita e fioritura.

Il case in alluminio anticorrosione della lampada Sonlight Hyperled G3+ monta una ventola silenziata che permette un ottima dissipazione del calore, garantendo una lunga durata della piastra dotata anch’essa di un dissipatore con ventola dedicata. La ventola silenziata, NIDEC è la stessa in uso nei computer DELL e HP, si attiva automaticamente oltre i 40°C.

Composizione dei LED: 1 COB Matrix LED da 63W ad alta penetrazione con lente da 105° + 24 LED da 3W con lente da 78° sul contorno permettono un alta penetrazione ed una buona copertura dell’area illuminata.

Vantaggi dei LED indoor

  • I LED permettono un di risparmiare energia elettrica
  • I LED sono utilizzabili in ogni stadio della coltivazione: germinazione, crescita, fioritura
  • Il LED è una tecnologia All in one. Non servirà acquistare l’alimentatore, la lampada e il portalampada, è facile da montare. Non necessita di essere cablato.
  • I LED durano dai 5 ai 10 anni

Il Wireless Remote Controller può gestire contemporaneamente più lampade in un vasta area, anche quelle non collegate a catena tra di loro. Il controller wireless permette di scegliere lo spettro luminoso più opportuno: si possono impostare 3 canali di illuminazione: VEGETATIVA, CRESCITA e FIORITURA, oppure si può attivare lo spettro completo AGRO: attiva tutti i canali di illuminazione contemporaneamente. Con il controller collegato alle lampade Sonlight G3+ si può regolare l’intensità dei vari colori (crescita, fioritura, ecc) e programmare ora per ora un setup di colori personalizzato.

*)DISTANZA PIANTE LAMPADA

  • HPS/MH150 WATT distanza di 20-40 cm
  • HPS/MH 250 WATT distanza di 20-40 cm
  • HPS/MH 400 WATT distanza di 20-40 cm
  • HPS/MH600 WATT distanza di 20-40 cm
  • HPS/MH 1000 WATT distanza di 20-40 cm
  • CFL 125-250 WATT distanza di 5-15 cm
  • LED 125-200 WATT distanza di 10-20cm
  • LED  200-300 WATT distanza di 20-30cm

*)LE ORE DI LUCE

Riguardo le ore di Luce Le piante di cannabis fotodipendenti necessitano, nella fase iniziale e per tutto il periodo di crescita 18 ore di luce al giorno e 6 ore di buio, ricreando le condizioni luminose dell’ estate con giornate lunghe e luminose. In questa fase si possono utilizzare lampade MH o Agro. Finito il periodo di crescita, che solitamente dura tra i 25/35 giorni se si vuole indurre la pianta alla fioritura, dovrete passare a un fotoperiodo di 12 ore di luce e 12 di buio ricreando le condizioni autunnali. Questa diminuzione delle ore di luce farà si che la pianta maifesti la fioritura, dopo una decina di giorni dallo spostamento dell’orario.

In questi primi dieci giorni noterete un allungarsi repentino della pianta che si interromperà col sopraggiungere della formazione del fiore. Nel periodo di fioritura si possono usare lampade per piante HPS o Agro. Il principale vantaggio nel coltivare cannabis fotodipendente indoor, è che la luce artificiale ci consente di controllare e pianificare la fase di fioritura.Avremmo quindi la possibilità di definire le altezze massime raggiungibili, scegliendo il momento migliore per passare in fioritura, scalando semplicemente il timer da 18 a 12 ore di luce.

Le piante autofiorenti coltivate indoor non richiedono un cambio di ore tra le fasi di crescita e fioritura, è necessario quindi dare alla pianta 18 o 20 ore di luce al giorno. Per le varietà autofiorenti si consigliano 20 ore di luce e 4 di buio ( alcuni coltivatori utilizzano 18/6). Anche con le piante autofiorenti si possono usare lampade con colorazioni differenti, MH o AGRO per la crescita e HPS o Agro per le fasi di fioritura.

Per non incorrere in sbalzi del fotoperiodo e assolutamente necessario l’uso di un timer analogico o timer digitale, per programmare accensione e spegnimento della luce. Un Accensione irregolare dell’impianto di illuminazione, potrebbe arrecare seri problemi alle piante come: ermafroditismo, rallentamento dello sviluppo e in alcuni casi anche alla morte stessa. Concludiamo dicendo che è altamente sconsigliato accendere e spegnere le lampade manualmente.

Come in tutti gli organismi viventi l’aria gioca un ruolo fondamentale nella respirazione dei vegetali. Capire come funziona la respirazione dei vegetali è un passo fondamentale per avere un’idea più chiara sul ruolo che svolge l’aria all’interno delle coltivazioni. Le piante respirano per mezzo delle foglie, degli steli e delle radici in ciò che viene denominato “respirazione aerobica”, un tipo de respirazione in cui l’ossigeno agisce come ossidante. Le piante presentano due tipi di respirazione: la fotorespirazione, che avviene soltanto in presenza di luce, e la respirazione al buio, che non dipende da fattori luminosi. Le piante dunque, respirano 24 ore su 24, ma con un aumento dell’intensità durante la notte motivato dall’interruzione della fotosintesi.

Durante le ore diurne le piante svolgono molti processi contemporaneamente per cui la capacità respiratoria risulta decisamente minore rispetto alla fase notturna. Di giorno, quando la fotosintesi è attiva, la pianta assorbe anidride carbonica e rilascia ossigeno, fenomeno che si inverte di notte dando luogo all’assorbimento di ossigeno e al rilascio di anidride carbonica (CO2).

Una corretta ventilazione dello spazio di coltivazione indoor è fondamentale per garantire il successo del raccolto, che ha bisogno di un ricambio di aria costante e adattato alle dimensioni della coltivazione, sia in un armadio che in una stanza. La gestione dell’aria nello spazio di coltivazione si articola attorno a tre fattori fondamentali per il corretto sviluppo delle piante: la pulizia degli stomi, il ricircolo e il ricambio dell’aria nello spazio di coltivazione.

L’areazione della Grow Room e il Ricircolo dell’Aria è uno degli aspetti fondamentali  in una coltivazione indoor. Infatti attraverso  aria fresca si aumenta la quantità di CO2, fondamentale per la sopravvivenza e la salute di tutte le piante( l’anidride carbonica infatti, rappresenta circa il 50% del peso a secco della pianta) Dato che le piante assorbono l’anidride carbonica disponibile in breve tempo è necessario garantire un costante ricircolo d’aria. Infatti quantita ridotte di Co2 si traducono in tempi più lunghi per il raccolto e quantità decisamente minori.Inoltre un costante ricircolo dell’aria oltre a fornire anidride carbonica riduce

L’areazione nella grow room e in generale il ricircolo dell’aria è quindi un fattore di primaria importanza. Un sistema di estrazione si compone dei seguenti elementi:

  • L’estrattore per aspirare l’aria dalla grow box
  • La condotta o tubo flessibile di estrazione
  • La ventola per l’immissione dell’aria fresca
  • Un ventilatore (opzionale per migliorare il ricircolo d’aria)
  • Un filtro a carboni attivi (opzionale per eliminare gli odori in uscita)
  • Bombola di Co2 ( eventualmente se i livelli di Co2 rimangono troppo bassi)

Silenzioso perché compatto e pratico. Sicuro perché si può intervenire sul motore ed i circuiti senza bisogno di scollegarlo dalle condotte. Ha una lega in tecnopolimero autoestinguente con livello di protezione IP X 4. Rispetta la legislazione Europea in materia di basso voltaggio e compatibilità elettromagnetica.

Motore bilanciato per ridurre al minimo le vibrazioni montato su cuscinetti a sfera. Già cablato con cavo e spina e fornito di  protezione termica.

Caratteristiche dell’aspiratore Blauberg Biturbo 12.5cm – 280m3/h

  • bassa rumorosità 29 dbA a 3m.
  • facile installazione e manutenzione grazie al sistema ad aggancio incorporato.
  • doppia velocità di estrazione selezionabile con interruttore.
  • sgancio rapido del motore.
  • compatto nelle dimensioni.
  • guscio in plastica antiurto.
  • Portata d’aria: 220-280m3/h

Blauberg Tubo 100 – 102m3/h – Questo estrattore d’aria assiale è utilizzabile sia per l’ estrazione che per l’ immissione d’aria.

Le sue dimmensioni ridotte e bassa rumorisità rendono il Blauberg Tubo un aspiratore ideale per piccoli ambienti. Il prodotto non è cablato, da acquistare a parte Cavo alimentazione 200cm con spina Schuko.

Caratteristiche degli estrattori aria Blauberg TUBO:

  • Installazione diretta nella condatta
  • Adatta per estrazione ed immissione
  • Consumo ridotto 16w
  • Bassa rumorisità 35-38dba
  • Dimensioni compatte

Altre misure:

  • Tubo 125 (245 M3/H)
  • Tubo 150 (361 m3/H)

Il filtro ai carboni attivi neutralizza completamente tutti gli odori presenti nell’aria della vostra grow room. Per funzionare correttamente deve essere connesso ad un estrattore centrifugo o elicoidale.

L’aria viene aspirata dall’estrattore che passando per i carboni attivi che trattengono ed assorbono tutte le molecole organiche cariche di odori.

Can-Lite + Flangia 12,5cm – 425m3/h

Misure (cm)

  • Larghezza (cm) 17
  • Altezza (cm) 64

Portata (m3/ora) = 425

Altre Misure ( tra parentesi la portata):

  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi + Flangia 10cm o Flangia 12,5cm(150m³/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 300m³/h + Flangia-10cm
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi + Flangia 10cm o 12,5 cm  (425m³/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 15cm (600m³/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 20cm – (800m3/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 20cm – (1500m3/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 25 cm – (2000 m3/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 25cm (2500m³/h)
  • Can-Lite Filtro Carboni Attivi 35,5cm (3500m³/h)
  • CAN-LITE Filtro Carbone 35,5cm (4500m3/h) 

UMIDITA' E TEMPERATURA

Due parametri fondamentali  per una perfetta riuscita di una coltivazione Indoor di Cannabis sono la temperatura e l’umidità, ragion per cui diventa  fondamentale avere a disposizione un termo- igrometro che ci permetta di monitorare costantemente queste due variabili, ed eventualmente un deumidificatore.

Ogni fase della pianta richiede una diversa temperatura ed umidità in modo da poter ottenere il miglior risultato possibile e non rischiare eventuali malattie,parassiti o funghi.

Durante la fase di germinazione e le prime settimane ,quando l’apparato radicale non è del tutto sviluppato la pianta necessita di livelli di umidità molto elevati  fino al 70%(permette alle foglie di assorbire acqua dato che le radici non sono del tutto sviluppate) e temperature che variano in un range di 5 gradi attorno ai 20-25 gradi Celsius ( anche considerando l’escursione climatica che esiste tra quando è acceso il sistema di illuminazione e quando è spento)

Quando la pianta si trova nella fase vegetativa pian piano l’umidità deve essere ridotta gradualmente durante le prime settimane ,rimanendo durante la fase un umidità relativa del 50/60% e temperature di 21/28 gradi Celsius.

Una volta entrata nella fase di fioritura l’umidità deve essere ridotta ulteriormente fino a rientrare in un range del 40/50% , mentre le temperatura deve essere tra i 20 e i 26 gradi Celsius, evitando assolutamente temperature alte (aumenta il rischio di stressare la pianta e il rischio di ermafroditismo)

Infine nelle ultime 2 settimane di fioritura è consigliabile un livello di umidità del 30/40% e ridurre la temperatura diurna tra i 18 e i 24 gradi Celsius, favorendo inoltre una forte escursione termica tra notte e giorno ( ad esempio di giorno 20 gradi celsius e la notte 12 gradi Celsius)

*TERMOIGROMETRO

Il Termo-igrometro digitale  per la misurazione del calore ed umidità. Dotato di display LCD che permette di leggere con una rapida occhiata: ora/data, temperatura, umidità relativa. Di facile utilizzo e installazione. Memorizzazione dei valori massimi/minimi di temperatura e funzione allarme programmabile per ogni giorno.

*)DEUMIDIFICATORE

Il mini deumidificatore portatile per grow box e grow room è silenzioso, leggero, semplice da spostare in qualsiasi parte della grow box o in qualsiasi stanza della casa. E’ ideale per piccoli ambienti come le Grow Room e le Grow Box, ma si adatta agli ambienti più diversi, ovunque ci sia umidità, a patto che si tratti si stanze o ambienti di piccole dimensioni. L’apparecchio è molto silenzioso grazie all’utilizzo della tecnologia Peltier (senza compressore a gas).

La gestione dell’umidità è alla base di un ottimo raccolto: la scarsa ventilazione e l’elevato tasso di umidità all’interno della grow room provoca il formarsi di muffe, quindi un ambiente malsano. Il mini deumidificatore elimina questo problema mantenendo la vostra grow room o la grow box con il tasso di umidità desiderato e un ambiente sano.

Ideale anche per asciugare dall’umidità da armadi, dispense, mobili e piccoli spazi.

LA CONCENTRAZIONE DI IONI H+ (PH)

Per regolare il pH nelle coltivazioni in terra prima di tutto, è fondamentale scegliere un buon substrato che deve essere omogeneo e contenere gli elementi giusti la cui sinergia garantisca un pH di circa 6,5. Il valore del pH è più stabile nei substrati organici, dato che contengono una serie di elementi naturali che regolano le fluttuazioni di acidità/alcalinità e le mantengono a livelli bassi. È dunque possibile parlare di una vera capacità tamponante che è in grado di garantire la protezione del sistema radicolare. Per evitare problemi di pH nel substrato conviene mescolare bene i vari elementi che lo compongono fino a ottenere un insieme equilibrato e stabile.

Quando si coltiva in fibra di cocco, un substrato neutro e inerte, bisogna essere molto attenti durante la preparazione della soluzione nutritiva. In questo caso serviranno anche i correttori di pH (+ per  aumentarlo e – per ridurlo), i cui livelli andranno misurati prima di ogni irrigazione. Un altro fattore di cui tenere conto è la calibrazione del misuratore digitale, che andrà effettuata con una certa frequenza, ogni tre giorni come minimo. Un’altra opzione sono i test a indicatore liquido, metodo più economico e affidabile ma che richiede più tempo rispetto al misuratore digitale. Durante la preparazione della soluzione nutritiva, la cosa migliore da fare è mischiare tutti i fertilizzanti nell’acqua e procedere quindi alla misurazione del pH.

Di seguito troverete i valori standard di pH consigliati per le fasi di crescita e fioritura nelle coltivazioni in terra:

CRESCITA

CRESCITA

FIORITURA

FIORITURA

SETTIMANA 1-3

SETTIMANA 4-6

SETTIMANA 7-10

SETTIMANA 11-14

PH= 5.9-6.0

PH= 6.0-6.2

PH= 6.2-6.5

PH= 6.2-6.3

L’uso di determinati fertilizzanti biologici consente di evitare le fluttuazioni di pH, anche se è comunque preferibile ricorrere alle misurazioni per essere sicuri che i livelli sono sotto controllo. Con i fertilizzanti minerali, invece, bisogna essere più cauti, dato che spesso si presentano sotto forma di chelato e hanno bisogno dell’aiuto di determinati organismi e microorganismi del substrato per il corretto svolgimento dei processi di metabolizzazione e assimilazione dei nutrienti.

Il grande vantaggio di disporre di un substrato con capacità tamponante come la terra, dove l’assimilazione avviene più lentamente, è che, se rilevati per tempo, c’è sempre la possibilità di correggere gli errori.

*)IL SUBSTRATO

Il substrato è fondamentale per la perfetta riuscita di una coltivazione e i principali fattori da considerare per dotare le piante di un buon equilibrio generale sono la permeabilità e l’ossigenazione. La funzione primaria del substrato è quella di favorire la salute e lo sviluppo del sistema radicale, il quale svolge un ruolo paragonabile a quello dell’ apparato digerente negli esseri umani.

La base per il successo nelle coltivazioni organiche di marijuana è quella di preparare un buon mix di componenti di base combinata con un apporto equilibrato di nutrienti organici bilanciati che permettano una crescita sana e forte alle nostre piante, senza la necessità di aggiungere fertilizzanti minerali a base di NPK.

I componenti di base utilizzati:

  • Torba: L’accumulo e la fossilizzazione dei residui vegetali nei terreni umidi genera la creazione della torba. A seconda dell’età della torba e dal contenuto di carbonio è classificata in un tipo o in un altro:
  • La torba bionda. Si tratta di una torba di decomposizione recente e fibrosa. Può contenere 700 volte il suo volume di acqua. Difficilmente reidratabile se si asciuga completamente. La quantità di elementi nutritivi è molto bassa, anche se è in grado di assorbire quelli forniti dai fertilizzanti.
  • La torba marrone. È un torba di decomposizione intermedia. Il suo potere di trattenere nutrienti è inferiore alla torba bionda. Il potere di ritenzione dell’acqua è inferiore a quello della torba bionda.
  • La torba nera. È la torba di decomposizione più antica e costituisce una fase intermedia del carbone. È spessa e contiene fibre. Si trova nelle torbiere Ombrotrofiche.

Plagron Royalmix è composto dei migliori tipi di torba, selezionati con la massima cura.

L’aggiunta di diversi tipi di fibre e di perlite consente di raggiungere un alto livello di ariosità e un elevato contenuto di ossigeno. Il Vermicompost Plagron, presente in abbondanza, garantisce una di vita biologica e consente di migliorare ulteriormente la capacità idrica. Le sostanze nutritive aggiunte al Royalmix sono costituite da una miscela equilibrata di fertilizzanti organici, sufficiente a soddisfare il fabbisogno della pianta per un ciclo completo.

Il pregio unico è che i sali minerali nei fertilizzanti Plagron vengono rilasciati solo da quando la pianta ne ha bisogno. Royalmix è il prodotto di punta della Plagron.

Caratteristiche del Royal Mix Plagron

  • Rapporto bilanciato tra la torba di qualità elevata e i fertilizzanti organici;
  • Garantisce una fertilizzazione completa per almeno 6 settimane;
  • I fattori nutritivi sono rilasciati man mano che la pianta ne ha bisogno (rilascio graduale);
  • Struttura molto leggera grazie alla migliore qualità delle fibre;
  • Composto da torba bianca, torba nera, torba fibrosa, perlite, vermicompost.

 

*)VASI

Si consiglia almeno un  vaso quadrato che può contenere fino a 11 litri di terreno. Le sue dimensioni sono 22x22x26 cm e il materiale in cui è prodotto è il polipropilene copolimero di colore nero, studiato per adattarsi a tutte le stagioni e condizioni climatiche

*)VASI AIRPOT

Il vaso antispiralizzazione Air-Pot System è un vaso in plastica riciclabile e riutilizzabile che, grazie alla sua particolare struttura, accresce in modo attivo la qualità dei sistemi radicali delle piante. Prodotto in HDPE riciclato, Superoots Air-Pot è di sagoma circolare, con una parete perforata che è concepita come i cartoni delle uova. Non ci sono superfici piatte che portano le radici ad iniziare il processo di spiralizzazione.

I coni chiusi che puntano verso l’interno fanno sì che le radici dirigano verso il foro che si trova all’estremità dei coni esterni, dove la densità dell’aria nel terriccio è molto alta e pertanto l’apice delle radici disidrata o, altrimenti detto, viene potato dall’aria (air-pruning). La reazione della pianta a questa potatura da parte dell’aria è quella di emettere ancora più radici per compensare ciò che accade alle punte, portando allo sviluppo in brevissimo tempo di un sistema radicale di tipo radiale denso e fibroso.

I vasi Air-Pots possono essere prodotti in ogni diametro, in una grande varietà di altezze e possono essere usati come vasi completi di base o senza base. L’introduzione recente di un nuovo e migliorato design del Superoots Air-Pot, che grazie ad un “taglio” trasversale delle pareti offre un deciso incremento della solidità del vaso una volta montato, consente anche una riduzione del costo e del tempo necessari all’assemblaggio.

L’utilizzo del vaso Superoots Air-Pot da i seguenti vantaggi effettivi:

  • Elimina la spiralizzazione delle radici (crescita a psirale delle radici).
  • Riduce i tempi di crescita in vivaio.
  • Semplifica la produzione.
  • Raddoppia, come minimo, la vita dello stock di piante.
  • Riduce drasticamente le perdite.
  • Assicura reazioni superiori da parte della pianta in condizioni estreme di tempo

L’Air-Pot è prodotto con HDPE riciclato

Grandezza  (varie misure ) 1L  -3L -5L -9L -12.5L -20L

X
0

Your Cart